I primi anni fra arte e solidarietà “1963-1972″

Le prime 10 candeline del Club si spengono il 18 aprile 1963: dai quindici soci fondatori di quel freddo inverno 1953 si è arrivati a quasi ottanta e nel contempo l’impegno quotidiano è andato progressivamente crescendo. Nel 1962-63, sotto la presidenza di Enzo Bardoneschi*, tre sono le iniziative principali del Lions Club Bergamo per celebrare degnamente il decennale di costituzione. Vengono consegnati 2 milioni di lire al Centro di RieducazioneMotoria della CRI di Albino.
Vengono inoltre assegnate due borse di studio: una ad un allievo della scuola di scultura della Carrara e l’altra ad un allievo dell’Istituto Tecnico Agrario ”Cantoni” di Treviglio. Borse di studio in memoria di due Lions deceduti: Baizini e Minotti.
La terza iniziativa è la Mostra di Antichi Disegni e Stampe dell’Accademia Carrara aperta nel Palazzo della Ragione. Nove anni dopo aver richiamato l’attenzione sullo stato di abbandono di molti monumenti del territorio, il Lions torna a curare un’importante esposizione con un grande sforzo organizzativo e culturale portando alla luce dei tesori della Accademia Carrara fino a quel momento lasciati in secondo piano. Dei 2.670 disegni ne vengono scelti 350 ed è una scelta diffi cile vista la qualità delle opere. Una breve panoramica dei maestri esposti fa ben comprendere la portata del lavoro del Club: Lotto, Veronese, Bassano, Palma il Giovane, Piazzetta, Tiepolo Guercino, Moroni, Guido Reni, Giulio Romani, Salmeggia, Ceresa, Moretto, Romanino, Canaletto, Durer e Mantegna. È stata una iniziativa certamente impegnativa, ma di rilevanza internazionale, dato che la Mostra fu anche portata in Oriente, a Teheran ed a Karachi, dove riscosse un enorme successo di pubblico e critica. Il Lions curò anche l’edizione di un volume di indagine storica ed estetica circa le opere esposte affi dandolo al Prof. Carlo Ragghianti, direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Pisa. La mostra resta aperta a lungo ed arriva ad abbracciare anche l’anno sociale successivo 1963-64 che si apre con il passaggio di consegne fra il dr. Enzo Bardoneschi e l’ing. Anselmo Guffanti.
Nel corso del periodo 1963-64 è eletto presidente Mino Guffanti. Nell’agosto 1963 Pinetti rappresenta il Lions al Forum Europeo che si tiene ad Helsinki, in Finlandia. Dal 28 maggio al 1° giugno 1964 alcuni delegati partecipano a Sanremo al XII Congresso Nazionale dei Distretti 108 Italy. A richiesta del Distretto il Club ha dato il proprio contributo per una migliore istruttoria delle proposte di costituzione di nuovi clubs, tenendo presente l’opportunità di una espansione capillare, salvi però sempre i principi di indirizzo e di qualificazione che non debbono mancare in ogni nuovo nucleo lionistico.
Numerosi sono gli incontri interclubs organizzati, tra i quali da segnalare quello a Villa Serbelloni a Bellagio,dove viene festeggiato l’XI anniversario della “charter night” del club bergamasco e quello che prevede una visita all’Accademia Carrara ed alla Mostra Antichi Disegni e Stampe (organizzata dal Lions sempre per ricordare nonché la partecipazione alla “Festa di Autunno” a Malpaga, dove gli intervenuti superano le seicento unità a conferma della sempre maggiore presa della manifestazione tra i Lions italiani e non. Evento che contraddistinguerà il decennio come gradita ricorrenza.