Le nozze d’oro ed il futuro “1995-2003″

Dopo gli anni sociali presieduti da Quirino Gandolfi saranno Piero Caprioli rima e Raffaele Rizzardi a condurre i Lions al terzo millennio.
Non mancano contributi al mondo dei non vedenti, dai cani guida Lions (fi nanziati anche con una gara di golf tra i soci), al “libro parlato”, all’acquisto di una fotocopiatrice per il Movimento Ciechi.
Vi saranno anche contributi per l’Associazione Nazionale Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale (Anffas) e le attività di Franco Pini in Kenia.
Durante la presidenza di Rizzardi il Service economicamente e socialmente più rilevante è stato il sostegno al Progetto Lions Quest, un programma che costituisce un valido aiuto per gli insegnanti e permette di coinvolgere i genitori per aiutare concretamente i giovani in tutto il loro percorso di crescita.

Anche negli interventi sul patrimonio artistico-culturale il Club è presente come sostegno ai restauri degli affreschi della chiesa di San Bernardino a Lallio ed alle visite guidate alla Pinacoteca della Carrara.
Ci si confronta su temi importanti come la moneta unica e si festeggiano i quarantacinque anni di vita con la visita dei gemellati di Chambery-Aix les Bains, con una crociera sul Rodano a bordo del “Cezanne”, con un’escursione in Provenza tra vigneti e borghi medievali.
Gli anni alle porte del 2000 sono anni diffi cili per la pace ed a gennaio del 1999 Bergamo ospita la “Giornata per la Pace nel mondo”, sotto l’alto patrocinio dell’ONU. Alle manifestazioni nella Basilica di Sant’Alessandro in Colonna e nell’Auditorium del Collegio Sant’Alessandro partecipano tutti i Club cittadini (Host, Colleoni, Le Mura, Sant’Alessandro e San Marco). La tredicenne Federica Volpi di Zogno viene premiata per il miglio poster dedicato alla Pace.

In occasione della serata di gala del quarantaseiesimo anniversario al Casinò di San Pellegrino vengono consegnati dal Presidente Rizzardi alla Caritas diocesana il ricavato dei fondi raccolti per le popolazioni del Kossovo, vittime del confl itto nei Balcani.

L’Unione italiana ciechi, presieduta da Francesco Busetti, riceve una tastiera Braille creata su misura per i non vedenti, del valore di nove milioni di lire, subito utilizzata per un corso di formazione all’uso del computer.

L’impegno a favore dei non vedenti verrà ribadito nel 2000 nel corso di una serata dedicata al trapianto di cornea, oltre alla diffusione del “libro parlato”, al sevizio dei cani guida ed alla Campagna Sight First che ha consentito di recuperare oltre sei milioni di non vedenti nel mondo.

Nell’aprile 2001 si decide che una ricorrenza speciale come le nozze d’oro del Club meritava un direttivo speciale, sotto la presidenza del Past governatore Luigi Villa, direttivo composto dai Past president Luigi Bacci, Gian ranco Miller Barbieri, Piero Caprioli, Leonardo Ferrara, Quirino Gandolfi , Santo Locatelli, Emilio Lombardini, Piero Pedroli, Raffaele Rizzardi, Luigi Salvi. Giovanni Pandini è il vicePresidente, Carlo Antoniozzi il tesoriere, Franco Rota il Presidente del Comitato soci.

Un direttivo che reggerà le sorti del Club per l’anno sociale 2002-03.

Viene organizzata una visita ai gemellati di Chambery-Aix les Bains e la partecipazione al Congresso Nazionale di Milano dove viene ricordato il mezzo secolo di vita del lionismo italiano, nello specifico del Club Host meneghino.

A conferma che la Casa del Lions Host è aperta a tutti nel corso del 2002 vengono ospitati Mirko Tremaglia

(ministro per gli italiani nel mondo) e Savino Pezzotta (segretario generale della Cisl). Personaggi importanti ma soprattutto bergamaschi.

Alla fi ne della presidenza Ferrara viene organizzata la visita al Museo del territorio, a Sarnico, Museo voluto da Serafi no Tambuscio e pensato come struttura architettonica dall’arch. Franco Mazza, anche lui Lions.